La proposta da parte del prof. D'Andrea di utilizzare metodologie alternative di studio per quanto riguarda l'argomento FUSS è un invito interessante per affrontare la prospettiva di indagine da un punto di vista originale (non strettamente accademico ortodosso).
L'opportunità di esaminare elementi multimediali è però quasi annullata dalla ridotta reperibilità di materiale sull'argomento, che oltre a dichiarazioni ufficiali (sul sito del progetto) e a riferimenti di stampo giornalistico non offre una ampia gamma di scelta.
A questo punto, trovando interessante la creativa proposta di analisi abbiamo pensato, alla luce della mancanza di questo genere di elementi, di produrre del materiale informativo noi stessi.
La forma che nei nostri pensieri si rivela più adatta al nostro scopo è un audiovisivo di tipologia simile all'intervista.
Coscienti della difficoltà della produzione di un video, e delle complicazioni strettamente connesse alla realizzazione di un'intervista che descriva un campione rappresentativo della popolazione coinvolta nel fenomeno, abbiamo pensato di limitare l'inchiesta sul FUSS (eseguita con questo metodo di intervista) a un numero ristretto di utenti, appartenenti però ad almeno tre categorie differenti (studenti, insegnanti e genitori) e a un numero limitato di domande, a grandi linee riferibili a quattro macro-categorie quali 1)natura e frequenza dell'uso del computer a scuola; 2)facilità/difficoltà riscontrate nell'uso del software libero; 3)applicazione delle conoscenze nel contesto domestico (i.e. adozione del software libero anche tra le pareti della propria abitazione, dopo averlo conosciuto a scuola); 4)libera espressione di un parere personale.
Con questo progetto di indagine non si mira quindi a stabilire caratteri dell'utente, vantaggi e/o svantaggi nell'adozione del software libero, correlazioni tra sistemi operativi utilizzati e altre variabili.
L'unico intento della ricerca è cercare di gettare un po' di luce su un argomento relativamente nuovo, che spesso viene ignorato ma che racchiude dentro di sè un potenziale significativo sia per privati che per la pubblica amministrazione (risparmio economico, compatibilità dei sistemi, user-friendly diffusa, ecc)
Nei prossimi tempi contatteremo i soggetti coinvolti e valuteremo la metodologia migliore per realizzare il progetto, tenendo conto dei limiti e dei vantaggi presenti nel contesto di riferimento.
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martedì 12 febbraio 2008
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