mercoledì 24 settembre 2008

Voci dal passato

Ciao a tutti, il prof. D'Andrea chiedeva di fare un intervento illustrativo del corso.
Per vostra fortuna, non ho potuto farlo. :)

Non so se nell'edizione di quest'anno sarà consigliato l'uso del blog come strumento di lavoro.
Nel caso in cui la risposta sia si, dalla nostra umile esperienza traggo questi consigli:

- CREATE UN BLOG DOVE ANCHE GLI ESTERNI POSSONO FARE COMMENTI
(il bello della discussione, dove tutti, anche i non-diretti interessati possono collaborare proficuamente)

- METTETE UN LINK DEGLI ALTRI GRUPPI NEL VOSTRO BLOG
(così è più comodo andare di qua e di là, si sa che lo studente è un animale pigro.. :) )

- LEGGETE GLI ALTRI BLOG
(e fate commenti, così gli argomenti vi sembreranno più familiari, meno ostili, e la discussione scientifica ne trarrà beneficio)

- SCRIVETE POST BREVI, MA SPESSO
(così sono più invitanti da leggere per gli altri, (vedi nota in corsivo sopra) e quindi più disponibili alla diffusione)

e...

- DIVERTITEVI
(sembra strano e incomprensibile, ma si può fare, e la componente emozionale-affettiva aiuta le energie.. sempre nota in corsivo)


in bocca al lupo!

o al pinguino..

Alessio (in nome del gruppo wiki1)

mercoledì 9 aprile 2008

VIDEO STREAMING (3) (4)

Intervista alla Sovrintendenza Scolastica di Bolzano

parte 1




parte 2




(il video è spezzato perchè, [ah... i limiti della tecnologia...] youtube, con il suo servizio di pubblicazione video, permette una durata massima di 10', e questo video ha una totale durata di circa 13')

VIDEO STREAMING (2)

Intervista (integrale) a Maurizio Misinato, professore di informatica nella scuola superiore "Cesare Battisti" di Bolzano.

VIDEO STREAMING

Intervista a Antonello Maggipinto.

lunedì 31 marzo 2008

"In collina si sfrutta il software libero"

Sul quotidiano l'Adige di oggi è stato pubblicato un articolo di Francesca Re che evidenzia il ruolo di protagonista dell'Università di Trento nella promozione del software libero, inteso come bene pubblico, che può essere utilizzato liberamente da chiunque e migliorato a beneficio dell'intera collettività.
L'articolo pone anche l'accento sul crescente interesse verso l'utilizzo di tale software da parte della pubblica amministrazione locale e rileva come in Trentino operino già diverse aziende sviluppatrici di software open source.

venerdì 28 marzo 2008

Simone Medusa - Tor Vergata (Roma)

Simone, un ragazzo che frequenta economia alla facoltà Tor Vergata di Roma, conosciuto a Bolzano il giorno delle interviste sta scrivendo la sua tesi sul progetto FUSS. Ci invia questo messaggio, con del materiale da lui prodotto:

"come promesso ecco il file. se vi serve posso farvi avere anche le altre due parti della tesi che però sono molto più di trattazione generale. Fatemi sapere se è andata bene la vostra presentazione.
In bocca al lupo, Simone"


LINK
http://didatticaonline.unitn.it/dol/file.php/34/moddata/data/54/214/895/Simone.pdf

lunedì 10 marzo 2008

I numeri dell'iniziativa

Il progetto FUSS rappresenta uno degli interventi di spicco a livello europeo per la sostituzione del sistema operativo proprietario nell'ambito della didattica. L'elevato valore dell'iniziativa si riscontra in particolare per la complessità dell'organizzazione e struttura in termini di elevato coinvolgimento di soggetti dal punto di vista partecipativo e della formazione tecnologica.
A titolo indicativo si riportano i seguenti dati che forniscono l'idea dell'ampiezza del progetto:
  • 72 scuole partecipanti, dislocate in 23 comuni della Provincia di Bolzano
  • 2.800 postazioni client
  • 80 server
  • 2.400 ore di formazione erogate
  • 1.600 docenti e 16.000 studenti
  • 7 docenti distaccati a supporto del progetto
  • 250.000 € di costo totale nel corso di tre anni
  • nessun acquisto di hardware ad hoc

martedì 4 marzo 2008

il video di report su youtube

http://it.youtube.com/watch?v=ITzX7zRgOkA

martedì 12 febbraio 2008

Nuovi metodi

La proposta da parte del prof. D'Andrea di utilizzare metodologie alternative di studio per quanto riguarda l'argomento FUSS è un invito interessante per affrontare la prospettiva di indagine da un punto di vista originale (non strettamente accademico ortodosso).

L'opportunità di esaminare elementi multimediali è però quasi annullata dalla ridotta reperibilità di materiale sull'argomento, che oltre a dichiarazioni ufficiali (sul sito del progetto) e a riferimenti di stampo giornalistico non offre una ampia gamma di scelta.

A questo punto, trovando interessante la creativa proposta di analisi abbiamo pensato, alla luce della mancanza di questo genere di elementi, di produrre del materiale informativo noi stessi.

La forma che nei nostri pensieri si rivela più adatta al nostro scopo è un audiovisivo di tipologia simile all'intervista.

Coscienti della difficoltà della produzione di un video, e delle complicazioni strettamente connesse alla realizzazione di un'intervista che descriva un campione rappresentativo della popolazione coinvolta nel fenomeno, abbiamo pensato di limitare l'inchiesta sul FUSS (eseguita con questo metodo di intervista) a un numero ristretto di utenti, appartenenti però ad almeno tre categorie differenti (studenti, insegnanti e genitori) e a un numero limitato di domande, a grandi linee riferibili a quattro macro-categorie quali 1)natura e frequenza dell'uso del computer a scuola; 2)facilità/difficoltà riscontrate nell'uso del software libero; 3)applicazione delle conoscenze nel contesto domestico (i.e. adozione del software libero anche tra le pareti della propria abitazione, dopo averlo conosciuto a scuola); 4)libera espressione di un parere personale.

Con questo progetto di indagine non si mira quindi a stabilire caratteri dell'utente, vantaggi e/o svantaggi nell'adozione del software libero, correlazioni tra sistemi operativi utilizzati e altre variabili.

L'unico intento della ricerca è cercare di gettare un po' di luce su un argomento relativamente nuovo, che spesso viene ignorato ma che racchiude dentro di sè un potenziale significativo sia per privati che per la pubblica amministrazione (risparmio economico, compatibilità dei sistemi, user-friendly diffusa, ecc)


Nei prossimi tempi contatteremo i soggetti coinvolti e valuteremo la metodologia migliore per realizzare il progetto, tenendo conto dei limiti e dei vantaggi presenti nel contesto di riferimento.




[Consigli, suggerimenti, insulti?!?!? Scrivi un commento!!!]

giovedì 17 gennaio 2008

News

Nella rete si trovano molte espressioni di interesse per quanto riguarda il FUSS adottato dalla Provincia di Bolzano.

http://www.sophia.it/app/WebObjects/News.woa/wa/site?page=magazine&uid=2http://www.sophia.it/app/WebObjects/News.woa/wa/site?page=magazine&uid=23lSmkMMfsnAqAIQ&iss=16305&dli=2310554&srv=1085&art=36219

In più, nell'Anno Accademico 2005-2006, una tesi di laurea alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Modena e Reggio Emilia approfondisce il tema:

I sistemi Open Source nella didattica: indagine sul progetto FUSS di Bolzano
ecco il link..
http://www.emscuola.org/tesi/pag001.html
Il FUSS è stato adottato, tra le altre organizzazioni, dal Centro di formazione professionale per il commercio, turismo e servizi "Luigi Einaudi" come "strumento trasversale per l'insegnamento e non come semplice addestramento all'utilizzo di alcuni pacchetti software".

vedi la pagina:
http://www.cts-einaudi.it/progetti.php?show=3

Di seguito, una recensione, diciamo, non molto entusiasta dell'adozione del FUSS-Ubuntu da parte della Pubblica Amministrazione:

------------------------------------------------------------------------------------------------
Da FUSS a Ubuntu
Luglio 26, 2007 in Bolzano, Distros, Informatica, Open Source, Ubuntu, links 2 comments
Ieri mi é arrivata la notizia che la PA di Bolzano, che giá da tempo usa Linux (Distro FUSS) ora vorrá cambiare verso Ubuntu. Questo perché il supporto di FUSS (a quanto pare) veniva da una ditta di Firenze (o dintorni), il che comportava millioni di € spesi per installare FUSS ed istruire gli insegnanti, visto che il trasporto era a carico della PA. Io mi chiedo: perché non chiedere il LUGBZ? mah…
Comunque oltre a migrare verso Ubuntu, si parlava anche di Migrare TUTTE le scuole verso Linux (al momento sono solo quelle Italiane). I tecnici sono tutti d’accordo per farlo, i politici pure.. gli insegnanti no. Due anni fa sono passati ma Macintosh 8 (o 9, non ricordo esattamente) a Windows XP. Ora gli insegnanti non vogliono dovere cambiare di nuovo, quindi i tecnici vanno piano piano verso l’open source, iniziando con Firefox & Thunderbird, per poi magari.. .bhe, si vedrá!
Direi che felipe ha ragione nel suo ultimo post, e consiglio a tutti di seguire l’esempio di Massimo Mollica.
Let’s Ubuntu South Tyrol!
da: http://blog.ramsesoriginal.org/category/linux/
------------------------------------------------------------------------------------------------

RISPARMIO DIGITALE... CHE COS'E'??
in più, un podcast della Rai, all'indirizzo:

Bozen FUSS

Dalla Wikipedia, possiamo estrarre una piccola introduzione al FUSS:

Free Upgrade Southtyrol's Schools (FUSS) è una distribuzione Linux live, funzionante senza installazione o installabile, dedicata al mondo della scuola, con applicativi allo scopo dedicati. È stata finanziata con un contributo del fondo Sociale Europeo. La versione attuale è la 2.0 beta2 "Eland", basata su LiFree Upgrade Southtyrol's Schools (FUSS) è una distribuzione Linux live, funzionante senza installazione o installabile, dedicata al mondo della scuola, con applicativi allo scopo dedicati. È stata finanziata con un contributo del fondo Sociale Europeo. La versione attuale è la 2.0 beta2 "Eland", basata su Linux Ubuntu, destinata alla scuola primaria e secondaria.nux Ubuntu, destinata alla scuola primaria e secondaria.

La prima versione, GNU/Linux FUSS chiamata "Soledad", ha consentito di aggiornare tutti i sistemi informatici di tutte le scuole italiane della Provincia Autonoma di Bolzano, sostituendone i software con licenza proprietaria con la distribuzione creata col progetto appositamente finanziato, disponibile con licenza libera.
E' rilasciata in 4 lingue: Inglese, Italiano, Tedesco, Spagnolo.

domenica 6 gennaio 2008


Siamo un gruppo di studenti iscritti al corso "Sistemi Informativi" della Facoltà di Sociologia di Trento, tenuto dal prof. Vincenzo D'Andrea. Parte dell'esame consiste nelllo sperimentare l'utilizzo delle tecnologie Web per diffondere informazioni attinenti un argomento di interesse. In particolare stiamo utilizzando questo blog per discutere dell'utilizzo del sistema operativo Linux nel progetto Free Upgrade Southtyrol's Schools (FUSS, http://www.fuss.bz.it/).